Economia & Mercati

La centralità dell’ecologia nell’economia del futuro

Written by Nicola De Vita

I dogmi uccidono le istituzioni e le realtà sociali. Quando non innovi e non adegui i fondamenti del sistema, soccombi.

Questa verità storica è alla base del successo del capitalismo: un sistema economico che ha attraversato i secoli, rinnovando la società proprio perché ha posto a fondamento della sua identità la stretta necessità di innovarsi costantemente.

Le imprese innovano per vincere la concorrenza e questa corsa condiziona il mondo, la società nel tempo…

Siamo ad un nuovo punto di svolta, non solo in Italia ma in tutto il mondo dominato dal capitalismo: investire o no nel settore ecologico?

Elon Musk, fondatore di Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX) e Tesla Motors (di cui è chairman e CEO) è convinto che l’ecologia porterà grandi benefici per il mondo.

Non è un caso che uno dei suoi più grandi investimenti sia infatti Tesla Motors, un’innovativa società automobilistica che si propone di offrire sul mercato modelli ecosostenibili.

Il dibattito planetario sul ruolo e sulle funzioni dei servizi ecosistemici si sta fortunatamente diffondendo sempre di più, dimostrando chiaramente quanto sia importante mettere al centro delle nuove analisi economiche il valore del capitale ecologico, degli ecosistemi e della biodiversità presente sul nostro pianeta.

I sistemi naturali presenti sulla Terra presentano delle proprietà, delle funzioni e dei processi che consentono loro di mantenere continuamente le opzioni evolutive della vita, e queste opzioni sono riconosciute sempre di più fondamentali per il benessere, lo sviluppo e le economie delle società umane perchè ormai ne sono parte.

Le dimensioni, il livello di presenza della biodiversità, la stabilità, i livelli di organizzazione, gli scambi di energia e di materia tra i differenti elementi degli ecosistemi, sono tutte proprietà che caratterizzano un ecosistema e che dovrebbero quindi ricevere maggiore attenzione da parte dei players economici.

Le proprietà degli ecosistemi garantiscono l’esplicarsi delle funzioni e dei processi degli stessi nell’ambito delle dinamiche evolutive che hanno luogo naturalmente.

L’ecologia è quindi capitale e tale dovrebbe essere considerato.

Se un’azienda deve avere una visione e un business plan a lungo termine per durare dovrebbe considerare attentamente la sua responsabilità nei confronti dell’ambiente. Fino a prova contraria a tutti interessa resistere e mantenere la propria posizione.

E’ convinzione comune che energie rinnovabili, biocarburanti, mezzi di trasporto ad impatto zero sull’ambiente e bioedilizia saranno i grandi business dei prossimi anni.

Su questi temi si giocherà una partita tra chi vuole provare ad innovare e a credere anche in un nuovo progetto di globalizzazione e chi invece, al contrario, lascerà tutto com’è.

Ci sarà uno scontro inevitabilmente molto silenzioso ma il capitalismo premia tendenzialmente chi innova, in un modo o nell’altro. Le forzature delle regole del mercato possono contribuire ad una vittoria momentanea, non c’è dubbio, ma non ad un risultato definitivo e la storia sostiene solo i risultati definitivi.

Is time to make our World Great Again.

About the author

Nicola De Vita

Classe 1994, lettore vorace dall'età di sei anni e autore del romanzo "L'alba di sangue".
Di me dicono che sono una "cattiva persona", un'anticonformista, un liberale e "un intrepido narratore di sogni".
P.S. Credo nella potenza della razionalità e in tante altre straordinarie rarità.

Leave a Comment