Mission & Valori

“The Great Gig” nasce in un momento di noia e difficoltà: è stata una risposta ad un momento di normale incertezza personale.

Un incrollabile ottimismo, sostenuto soprattutto dalla volontà costante di impegnarmi in sempre nuovi progetti mi ha spesso spinto a rischiare ben oltre quanto uno studente universitario dovrebbe fare. Amareggiato e deluso da un dilagane pessimismo una sera ho deciso di iniziare a definire una nuova sfida: uno strumento di comunicazione moderno e semplice che mi aiutasse a sostenere e a proporre passioni e valori per me fondamentali.

Da sempre appassionato di impresa e comunicazione ho deciso quindi di gettare le basi di una piattaforma dove parlare, discutere e confrontarsi su temi quali l’economia, la finanza, le imprese e i mercati, le start-up e l’innovazione.

La mia educazione e il percorso di crescita che ho seguito mi hanno condotto ad apprezzare e a comprendere ogni giorno di più l’importanza dell’impresa nella vita di tutti i giorni. Gran parte delle innovazioni di cui beneficiamo oggi nascono dall’esigenza di supplire ad un bisogno. Non solo profitto quindi: ma anche visione.

L’impresa, la vera impresa, è infatti movimento, rischio, ricerca. In breve: è vita.

Spesso la disinformazione e un approccio sbrigativo verso il mondo di chi fa impresa spinge a liquidare in maniera banale tutto quello che c’è veramente dietro un complesso imprenditoriale: sacrifici, lavoro, paure, dubbi ma anche speranze e sogni.

Si tratta quindi di mettersi in gioco e di non accontentarsi delle sole apparenze, di avere il coraggio di guardarsi intorno, di farsi delle domande e iniziare un percorso personale di crescita dove gli errori e le incertezze possono giocare un ruolo fondamentale.

Possiamo essere tutti imprenditori nel nostro piccolo, possiamo essere imprenditori di noi stessi e delle nostre stesse vite se accettiamo di pensare sempre positivo, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà, di imparare dai nostri errori, di migliorarci e comprendere la vera essenze delle cose che ci circondano, evitando giudizi affrettati e pregiudizievoli.

Steve Jobs diceva:

“Il vostro tempo è limitato, non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”.

La scarsità di risorse è un ulteriore elemento portante non solo alla base dell’economia ma anche delle nostre vite. Spesso non ci pensiamo perché la vita frenetica di tutti i giorni ce lo impedisce ma il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo.

La paura dell’ignoto, di qualcosa che non c’è, ci spinge spesso a occupare il nostro tempo con attività o pensieri superflui che in realtà non ci appagano. Questa non è vita. E’ sopravvivenza.

La vera vita è fare ciò che ci piace con passione. Spesso non sarà così perché ci saranno ostacoli, impegni che non sarà possibile declinare, ma cercare con impegno di raggiungere ciò che amiamo veramente e difendere quindi i nostri interessi rende autentica la nostra esistenza.

Da qui l’ispirazione: quando ho immaginato questo sito ascoltavo spesso i Pink Floyd, in modo particolare canzoni come “Time” e “The Great Gig in the Sky”.

Una delle domande che Roger Waters, bassista e cantante del gruppo, poneva agli intervistati nelle registrazioni che furono poi usate in vari punti del disco era “Hai paura della morte?” (“Are you frightened of dying?”).

Il tema della canzone, la morte, è quindi ben esplicito nel testo.

Il brano è infatti la naturale prosecuzione di “Time”, canzone nella quale il protagonista si rende conto di aver sprecato troppo tempo nella propria vita e inevitabilmente resta spaventato all’idea che dovrà morire, spesso senza avere il tempo di realizzare tutti i progetti che ha in mente. La risposta a questo è filosofica: la paura della morte è priva di fondamento poiché tutti, prima o poi, dobbiamo morire.

Ha senso allora vivere la vita di qualcun altro? Sacrificare i propri sogni? Rinunciare? Non provarci? Scambiare il brivido di rischiare per realizzare un progetto in cui crediamo con il rimorso di non averci provato?

Tutto questo è il “grande spettacolo della vita”. Tutto questo è “The Great Gig”, il sito su cui state navigando. Buona lettura!

Nicola De Vita